BIOGRAFIA

 
 
1967
L’otto Luglio nasco a Milano. La mia mamma Virginia e il mio papà Nicola, da buoni sportivi, mi trasmettono da subito una cosa bellissima: la passione e l’entusiasmo per tutti gli sport che praticherò fin dall’infanzia.
 
1971
I miei primi sci e le prime “pazze” discese risalgono a quest’anno!
 
 
1973
Mi iscrivo ad un corso di avviamento all’Atletica Leggera; mi cimenterò in quasi tutte le specialità diventando infine un’eptatleta. Questa disciplina così completa sarà la mia prima vera palestra. Mi “scopro” molto forte e il lancio del peso, disco e giavellotto diventano le gare dove meglio mi esprimo.
 
1985
Ho un obiettivo: vincere i Campionati Italiani di lancio del peso. Nel frattempo pratico Judo e nel poco tempo libero cerco di diplomarmi. Una domenica in montagna subisco un infortunio che mi fa rinunciare ai seppur piccoli sogni di gloria… Inizio la riabilitazione della spalla lussata e faccio l’ingresso nella prima palestra della mia vita. Così il body building diventa il mio sport.
 
1990
Prima gara: Trofeo città di Rimini. Tanto entusiasmo ma scarsi risultati. Non ho alcuna esperienza e tutte le nozioni di alimentazione e di allenamento sono completamente sbagliate. In mio unico pensiero è diventare grossa e per ottenere ciò il sistema è: poco lavoro, troppo peso, poca concentrazione e soprattutto troppo cibo.
 
1992
Un incontro determinante. A Sanremo, dove accompagno un amico ai campionati italiani, conosco la persona che diventerà per me un secondo padre ed un grandissimo amico, prima che un ottimo allenatore: Giuseppe Corbetta. La sua fama, nel bene e nel male, lo ha preceduto, ma da quel momento in poi capisco cosa è davvero il Body Building. Con i suoi consigli e la mia tenacia, gara dopo gara, inizio a vedere i primi progressi. Smetto di ragionare solo in termini di peso e incomincio a pensare a qualita’ muscolare, separazione e armonia generale del corpo.
 
1993
Selezione per gli Europei a Salsomaggiore Terme. Lo scontro con la dura realtà: il fisico c’è, ma è ancora tutto da scolpire.
 
 
1994
Primo appuntamento con la vittoria alla selezione per i Campionati Europei a Napoli. Nel giugno dello stesso anno in Russia, nella gelida Tyumen, mi classifico settima. Non sono in forma ottimale ma acquisto la consapevolezza che posso finalmente competere ai massimi livelli.
 
 
1995

Ci siamo! Dopo tanti anni spero di raccogliere i frutti del mio lavoro. Purtroppo non è così. Nonostante l’ottima forma, mi costringono a rinunciare alle Selezioni per i Giochi del Mediterraneo e alla successiva Selezione per la Nazionale che rappresenterà l’Italia agli Europei ed ai Mondiali.

L’invito a passare al professionismo è allettante, ma non mi sento ancora pronta, in quanto a mio parere non ho ancora la giusta esperienza per compiere tale importante passo! Delusa, ma non sconfitta, sostenuta dagli amici più cari, continuo la preparazione che mi porta a riscuotere un grande successo di pubblico alla Fiera del fitness di Rimini e successivamente alla vittoria nel prestigioso Trofeo Due Torri di Bologna.
 
 
1996
L’occasione di maturare l’esperienza necessaria in vista di gare più importanti mi viene offerta dal team della IPF, la federazione che fa capo nel mondo alla WPF. Il 1996 è per me un anno di importanti traguardi... Rappresento l’Italia ai Campionati europei conquistando il primo posto nella categoria donne massime, e nella categoria coppie, con Alberto Ferrini. Partecipo alla selezione per i Campionati del Mondo vincendo, oltre alla qualificazione per tale gara, il primo trofeo nazionale IPF.
L’anno agonistico si conclude con una gara sognata da tempo: il titolo di Campionessa del Mondo WPF singola e a coppie con Alessandro Padoan… È stata una delle vittorie più belle che io ricordi!
 
1997
Rientro in IFBB e corono uno dei miei sogni: partecipare al circuito di gare professionistiche e tentare di qualificarmi per Miss Olympia. La prima sfida in programma è il Jan Tana Pro Invitational in programma a Charlotte nel Nord Carolina. I successivi tre anni mi vedono impegnata in questa competizione riportando sempre più crescente successo anche tra il pubblico americano, sostenuta dal mio sponsor italiano la Natures Best  prima e sucessivamente  la Genesis Nutrition.
 
2000
Dopo mesi di riflessione decido di smettere di gareggiare.
Una decisione molto sofferta e maturata.
Ma che alla luce dei fatti si è rivelata essere una scelta intelligente a parer mio.
La voglia di allenarmi mi rammenta ogni giorno ciò che sono: una body builder ma non ho più bisogno di gareggiare per dimostrarlo a me stessa.
Si può essere ottimi atleti senza essere agonisti perché alla fine ciò che conta e ciò per cui alleniamo è essere come ci piace: Grossa nel mio caso!
 
2001-2015
Da quel momento "sofferto" tante cose sono successe.
Ho riscoperto di avere passioni e desideri sopiti da anni.
La montagna e la natura restano indubbiamente il mio centro e tutte le attività ricche di "adrenalina" sono i campi dove mi piace cimentarmi.
La vita è ben altro che lo spazio tra una gara e l'altra!!
Da body builder vivo tutto ciò che mi piace fare con lo stesso impegno con cui mi alleno in palestra!!
Ed ogni nuova avventura è gioia, sfida ed emozioni smile
 
 
 
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